Impronta Urbana

Il progetto intende sensibilizzare ed educare il proprietario ad una corretta “gestione” del proprio cane soprattutto nell’ ambito cittadino.

Un cane che sa come comportarsi, ma soprattutto un cittadino che è proprietario e che conosce come gestire il proprio animale in ogni contesto che si può verificare nella vita di tutti i giorni permette una serena convivenza sia tra chi ama i cani sia per coloro che non li tollerano. Spesso situazioni di cani che incrociandosi si abbaiano contro, che tirano al guinzaglio o che sporcano fuori o ancor peggio dentro i locali pubblici creano situazioni di intolleranza e di emarginazione per coloro che invece desiderano poter vivere il loro amico a 4 zampe e non solo possedere un animale. Un cane brevettato L’impronta urbana è un cane ben voluto nelle strutture turistiche e nei locali pubblici, è una sicurezza per i cittadini, aumenta la tollerabilità ed incrementa notevolmente la cultura cinofila. Anche un cane da recuperare può essere brevettato se la gestione di colui che ne è responsabile è corretta. Spesso infatti si richiede al cane una autogestione e lui di conseguenza ne risponde come sa fare e in base alle sue esperienze, quando basterebbe prendersi la responsabilità della situazione e gestire il cane. Per arrivare a ciò il progetto L’impronta Urbana propone dei corsi realizzati su misura con 3 diversi livelli di difficoltà basati su situazioni reali utilizzando tecniche che prevedono una corretta relazione tra cane e proprietario senza metodi coercitivi. Alla fine di ogni percorso verrà organizzato un esame con un giudice esterno assegnerà il brevetto in caso di esito positivo dell’esame.

Sono aperti ai cani di qualsiasi razza dall’ età di 9 mesi in poi.

L’impronta Urbana prevede anche una categoria sportiva, accessibile dopo aver acquisito il primo brevetto.